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Riofreddo: storia, luoghi d’ interesse e tradizioni

RIOFREDDO (Rivus Frigidus): comune romano di 740 abitanti, conserva molti reperti archeologici.

 

 

E’ situato a circa 65 km di distanza dalla capitale e a 750 m s.l.m., lungo l’asse dell’autostrada Roma-L’Aquila. I comuni confinanti sono Cineto Romano, Roviano, Arsoli, Oricola (AQ) e Vallinfreda.

 

 

Risalente al periodo dell’impero romano, il comune inizia ad avere una fase di pieno sviluppo nella seconda metà del 18° secolo, grazie agli accordi tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio al quale apparteneva. Assumeva una funzione di ‘crocevia di traffici’, essendo posto su una via di comunicazione tra feudi.

 

Conserva vari siti archeologici in località Casal Rotondo, come tre necropoli. Inoltre, in questo comune, sono stati riportati alla luce, con scavi abbastanza recenti, dei reperti molto interessanti tra i quali una daga di un guerriero Equo esposta insieme ad altri nel museo delle arti e culture del Comune.

 

Nel Medioevo, fin dal xiii secolo, riofreddo apparteneva alla famiglia dei “colonna”, che lo tenne fino alla metà del secolo XV. Poi, papa bonifacio viii lo confiscò ai Colonna per concederlo agli “orsini”. Passò, successivamente, per matrimonio ai caffarelli, che la vendettero, durante la prima metà del secolo XVI, ai “Del Drago”, che ancora ne mantengono il titolo di marchese.

 

 

 

I monumenti e i luoghi d’interesse sono:

  • Portale di Santa Caterina

  • Oratorio della Santissima Annunziata

  • Vecchio palazzo Municipale

  • Palazzo Sebastiani del Grande

  • Fonte Limosa

  • Palazzo Rocchi (dove dimorò per breve tempo Gaetano Donizetti)

  • Castello del Drago

  • Museo delle Culture

 

 

L’intero territorio Comunale, è attraversato dal rio freddo (riportato nelle carte come fosso Bagnatore) che nasce dal monte Aguzzo, e, dopo aver superarto Arsoli, confluisce nell’Aniene, separando il gruppo dei monti Sabini da quelli Simbruini. La stretta valle del fiume Aniene, nel cui comprensorio è situato il territorio di Riofreddo, costituisce il confine climatico tra l’influenza continentale interna abruzzese e quella occidentale tirrenica.

 

 

Per quanto riguarda eventi e sagre:

  • Sagra dei Sagnozzi

  • la Festa della Birra

  • la Sagra degli Gnocchi

  • Polenta e Castagne

  • Musica sotto le Stelle Gastronomia

 

 

 

Per quanto riguarda le feste della tradizione popolare:

  • 23 aprile – San Giorgio: Santo Patrono

  • 24 aprile – Madonna dei Fiorentini: Santa Patrona

  • La settimana di Pasqua (festa mobile): con i ‘sepolcri’ del Giovedi santo, la processione del Cristo morto del Venerdi santo, la Pasqua e il Lunedė di Pasqua

  • 12 agosto-La Madonnella: Escursione a piedi fino alla Croce del Monte Pischiuso (900 m.slm)

  • 1 novembre-Sagra della Castagna (Rostera): Festa popolare con degustazione di cibi locali e distribuzione gratuita di castagne arrosto e bollite

  • 24 dicembre (Messa di mezzanotte) “La Pastorella:” Antica e suggestiva rappresentazione della Nativitā di Cristo

 

 

il piatto tipico riofreddano è detto “Sagnozzi”: chiamati anche le “tagliatelle dei poveri” in quanto a differenza di questi, vengono preparati con sola acqua e farina. la ricetta originale la prevede come una “minestra” in quanto molto brodosi, una specie di tagliolini in brodo. hanno un colore chiaro omogeneo e si contraddistinguono per l’alta integrità dopo la cottura. Il condimento tipico che li accompagna è il “sellaru e pummidoro” (pomodoro fresco e sedano).