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Radio Maria: l’appello accorato e “religioso”

Appello disperato di Radio Maria ai suoi fedeli: “Siamo in un periodo di difficoltà”.

 

 

 

 

L’ appello recita così:

 

 

“Cari ascoltatori stiamo attraversando un periodo di difficoltà che riguarda anche i modi per aiutare Radio Maria. Sappiamo tutti quanto questa Radio straordinaria, dono di Maria, abbia bisogno del vostro sostegno per andare avanti, come un fiore ha bisogno ogni giorno di qualche goccia d’acqua. A causa del Coronavirus diversi ascoltatori in questo periodo non possono andare in posta per il bollettino a favore di Radio Maria. Si potrebbe superare questa difficoltà con un Sepa straordinario, mantenendo la donazione abituale e limitatamente a questo periodo. In questo modo potete continuare a sostenere Radio Maria senza nessun costo e senza uscire di casa. Per attivare il Sepa straordinario basta telefonare al numero verde di Radio Maria *********. In qualsiasi momento potete disattivarlo con una semplice telefonata. Grazie di cuore per la vostra generosità. Regina di Radio Maria prega per noi”.

 

 

Secondo quanto recita questo appello, dunque, la seguente “Radio” è in difficoltà… ma, poi, perché, per scrivere la parola radio bisogna usare il Maiuscolo??? Da quando per scrivere una semplice parola comune… un sostantivo (una volta si diceva, “nome comune di cosa”) ci vuole il maiuscolo?… forse, in questo caso, viene ” impropriamente” utilizzato per esprimerne la sua “Grandezza religiosa”? Ma se fosse cosi “grande”… avrebbe bisogno di chiedere dei soldi ad un comune essere umano? E’ così che funziona una radio? Chiede soldi????  Se una “radio normale” non chiede soldi, perchè dovrebbe farlo “una radio a scopo religioso”? E’ questo che insegna la religione? E’ questo che chiede Dio? Dio diceva, forse, “la religione va aiutata economicamente”? Non credo che Dio c’entri molto con queste cose… che fanno passare per “gesti religiosi”. Questa “Radio” non solo non capisce lo stato d’animo attuale dei cittadini, proprio perché siamo in un clima difficile… siamo in una fase dove l’essere umano è stressato, confuso, in forte difficoltà economica, visto che molte attvità sono, al momento, improduttive… ma, per giunta, gioca sulla sua “fede personale”… perché forse questa Radio dovrebbe SAPERE che ci sono persone che la “FEDE” ce l’hanno per davvero… non per spillare soldi… LA FEDE E’ UNA COSA SERIA!!! LA FEDE NON HA NULLA A CHE FARE CON DONAZIONI, CON TUTTO CIO’ CHE HA A CHE FARE COL TEMA “SOLDI”… SONO DUE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE E, ALLO STESSO TEMPO, DIVERGENTI TRA LORO. Poi il messaggio parla “di una fiore che, ogni giorno, ha bisogno di una goccia d’acqua… beh si… è vero… il fiore ha bisogno di tanta acqua per nascere… ma il fiore “non chiede soldi”… e, soprattutto “l’acqua non richiede un prezzo”… l’acqua dovrebbe essere donata al fiore “spontaneamente”, perché colui che gli dona acqua vuole vederlo crescere sano e rigoglioso… in maniera naturale… E, infine, c’è da sottolineare un aspetto importante… “MA, IN QUESTA FASE DIFFICILE, NON DOVREBBE ESSERE IL CONTRARIO? NON DOVREBBE ESSERE CHE PROPRIO UNA RADIO NATA A SCOPO RELIGIOSO DEBBA OCCUPARSI DEI PROPRI FEDELI IN DIFFICOLTA’ ED EFFETTUARE DELLE DONAZIONI… MAGARI PROPRIO CON I SOLDI CHE HA RICEVUTO NEL CORSO DEGLI ANNI?