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Racale: storia, luoghi d’interesse e tradizioni

Racale: comune pugliese, in provincia di Lecce, di 10.980 abitanti.

 

 

 

Non si conoscono dati certi sulle sue origini e sul suo nome: secondo alcuni documenti, il paese potrebbe avere origine romana e sarebbe stato fondato da Eraclio, un liberto romano a cui si deve anche lo stemma della città (la lupa che allatta i due gemelli, Romolo e Remo). secondo altre ipotesi, nel luogo in cui sorge Racale, in epoca greca, si trovasse un sito di culto dedicato all’eroe della mitologia Eracle (Ercole).

 

E’ situato nel basso Salento, a 50 km da Lecce. Ha una superficie di 24,47 km. Il centro abitato sorge in una vasta depressione del terreno, chiamata Piana di Racale, ai piedi della collina degli Specchi. Confina a nord con il comune di Taviano, a est con i comuni di Melissano e Ugento, a sud con il comune di Alliste, a ovest con il Mar Ionio.

 

Il territorio risulta essere popolato sin dall’età preistorica:  si sono succedute popolazioni messapiche, greche e romane. in seguito alla caduta dell’Impero Romano, attraversa un periodo buio durante il quale avvengono frequenti saccheggi da parte dei Turchi e Saraceni. Il suo periodo di massima prosperità avviene nell’epoca normanna,  grazie ad una crescita ordinata del centro abitato completo dalla cinta difensiva e aperto all’esterno attraverso due porte. Molte famiglie feudatarie, a partire da questo momento, ne hanno assunto il possesso: la famiglia de tallia, la famiglia “della marra”, la famiglia “tolomei”. Sotto questa famiglia la città diventa uno dei centri più popolosi del salento dell’epoca. Sono seguite, poi, la famiglia “Guevara”, poi “Beltrano” e infine la famiglia “Basurto”. Nel 1806 viene abolita la feudaltà.

 

Monumenti e luoghi d’interesse:

  • Chiesa madre di Santa Maria de’ Paradiso

  • Chiesa di Santa Maria la Nova

  • Chiesa della Madonna dei Fiumi

  • Chiesa della B. V. Maria Addolorata

  • Chiesa dell’Immacolata

  • Chiesetta di San Nicola Pellegrino

  • Chiesa del Preziosissimo Sangue di Gesù

  • Calvario

  • Castello baronale

  • Torre Suda

  • Castelforte

  • Menhir Castelforte

  • Menhir Paramonte

  • Dolmen Ospina

  • Specchia Li Specchi

  • Masseria Ospina

  • Porta Terra e Lupa

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie

  • Edicole Votive

  • La Meridiana

  • Parrocchia B.V.M. Maria Stella

  • Porta Santa Barbara

  • Ville Eclettiche

  • La Torre dell’Orologio

 

Oggi Racale è conosciuto soprattutto come importante polo produttivo delle calze a livello nazionale.

 

Eventi:

– biciclettata (penultima domenica di Maggio)

– il Treno della Memoria

– giornata ecologica

– festa parrocchiale dedicata alla Beata Vergine Maria Stella del Mare con la tradizionale “Cuccagna” (prima domenica dopo Ferragosto)

– festa del patrono protettore San Sebastiano (9-10 giugno)

– festa dedicata alla Beata Vergine Maria Addolorata alla quale è dedicata un’intera settimana di incontri, festeggiamenti e preghiera per ricordare la sua fondazione di oltre cinquant’anni.

  • Festa di Sant’ Antonio (17 gennaio)

 

 

 

La festa più importante di Racale è quella si San Sebastiano, protettore del Paese. Secondo una vecchia tradizione, gli abitanti racalini, durante una fortissima epidemia di peste, hanno invocato più volte l’aiuto di San Sebastiano, ottenendo la guarigione. La festa religiosa avviene il 20 gennaio, ma i festeggiamenti vengono spostati alla quinta domenica di maggio oppure alla prima di giugno, quando le condizioni atmosferiche sono migliori e consentono festeggiamenti più adeguati. La festa dura quattro giorni: sono previsti concerti, luminarie, bande musicali, fuochi d’artificio, spettacoli di cabaret e fiere.