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A proposito di Riso…

A proposito di Riso…

 

Il riso, il cui nome originario è Oryza Sativa, è una pianta di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Graminacee.

Fra tutti i cereali, è quello più completo: ha una buonissima digeribilità, non contiene glutine, libera il sangue dall’eccesso di grassi, ha un bassissimo apporto di sodio, aiuta il cervello, rallenta l’invecchiamento cellulare.

Esso è, infatti, utilizzato anche per rigenerare la pelle, attraverso uno scrub.

Ingredienti:100 gr di riso, olio di mandorle dolci q.b.

Preparazione:frullare il riso sino a ottenere una farina granulosa media. Aggiungere olio di mandorle fino ad avere la consistenza desiderata.

Applicazione:Massaggiare il corpo con l’unguento sotto la doccia con la pelle umida. Insistere sulle parti critiche come i gomiti e le ginocchia.

Il riso viene lavorato attraverso varie fasi: la prima fase è quella di pulitura, in cui si ha l’eliminazione di tutte le sostanze estranee tramite diversi passaggi in setacci, calamite, getti d’aria ecc. Segue una fase di sbramatura, in cui si vanno a distaccare le glumelle, una sorta di foglioline che avvolgono il chicco. Dopo queste operazioni si ottiene un riso integrale e uno scarto, chiamato lolla o pola di riso, che viene poi utilizzato per fare l’olio di riso. Il riso integrale viene sottoposto ad una sbiancatura, per eliminare gli strati più esteri del chicco, fino ad ottenere la sola mandorla amilifera a fase di sbiancatura, produce, vari prodotti, a seconda del grado di raffinazione: riso semiraffinato riso mercantile, risoraffinato di 1 grado e di 2 grado, che a loro volta producono farina di tipo II, I, 0 e 00. Effettuata la sbiancatura, si esegue la brillatura finale, cioè un trattamento superficiale con glucosio o un’ oliatura con olio di vaselina, per conferire lucidità ai chicchi.

Esistono vari tipi di riso:  riso basmati, riso nero selvatico (Venere), riso bianco classico, riso rosso, rso integrale, riso parboiled.

Riso bianco: è la varietà più conosciuta ed utilizzata. E’ sottoposto ad un processo di raffinazione, per questo motivo risulta povero di fibre: viene eliminata la parte più esterna di ogni chicco, la crusca, che contiene una concentrazione elevata di fibre. Cuoce in 12-13 minuti ed è adatto per minestre in brodo, minestroni e dolci, perché durante la cottura tende a rilasciare l’amido. Ha un elevato indice glicemico. Possiede azione astringente.

Riso integrale: a differenza di quello bianco, il riso integrale conserva la crusca: è ricco di fibre e ha un basso indice glicemico. E’ indicato, infatti, per chi soffre di stitichezza, poiché esso aumenta il transito intestinale ed ha un buon potere saziante. I tempi di cottura variano dai 30 ai 40 minuti. E’ molto utilizzato per un regime alimentare sano ed equilibrato.

Basmati: questo riso viene coltivato soprattutto in India e in Pakistan. Si può trovare sia sbiancato che integrale. Il chicco è lungo e sottile, il sapore delicato e aromatico. Può essere utilizzato per accompagnare piatti a base di carne o di pesce ed è buonissimo anche scondito. Ha un basso indice glicemico e un alto potere saziante. Prima di utilizzarlo è bene lavarlo in acqua fredda per togliere l’amido in eccesso. Cuoce in 20 minuti. E’ utilizzato per perdere peso.

Riso Venere: è originario della Cina. E’ una qualità di riso integrale e ha un notevole contenuto di proteine, ferro, selenio, silicio e di vitamine idrosolubili, tra cui B1, B2 ePP. Il colore nero è dovuto alla presenza di antociani, sostanze note per il potere antiossidante. Cuoce in 40-45 minuti. Si utilizza, in genere, bollito e poi abbinato a pesce o verdure.

Riso rosso: è ottenuto dal riso comune che viene fermentato da vari ceppi di un lievito noto come monascus purpueus, un microrganismo che deve il suo nome alla colorazione rossa. Il riso rosso è utilizzato nella cucina e nella medicina cinese. Ha spiccate proprietà ipocolesterolizzanti: contiene, infatti, monacolina K, una sostanza con una struttura simile a quella di farmaci scelti per il trattamento del colesterolo alto. I prodotti a base di riso rosso fermentato sono classificati come integratori e non come farmaci.

Riso parboiled: stimola il metabolismo. Rispetto al riso brillato, ha un contenuto di vitamine B e di ferro molto superiore.

Per quanto riguarda le differenze tra la pasta e il riso:

– la pasta è più ricca di proteine, mentre il riso contiene più amido; ciò fa sì che, durante la cottura, quest’ultimo assorba notevoli quantità d’acqua, fino a triplicare il proprio peso. Per questo motivo, il riso è meno calorico e più saziante della pasta.

-le proteine del riso sono presenti in quantità limitata.

-il valore biologico dei protidi del riso è leggermente superiore rispetto a quelle delle proteine del grano. Si registra, in particolare, un più alto tenore in lisina, che rappresenta l’amminoacido essenziale limitante nei cerali.

Riso alla cantonese:

La pietanza per eccellenza è il riso alla cantonese, molto gradita anche in Italia. Occorre del riso a grana lunga (tipo Basmati) lessato e saltato insieme ad altri ingredienti come piselli, prosciutto, cipolla, uova strapazzate e salsa di soia.

Ingredienti, per 4 persone

Riso Basmati 250 gr

Prosciutto cotto a dadini 125 gr *

Cipolle 1 media

Uova 3

Sale q.b.

Salsa di soia 1 cucchiaio

Piselli 250 gr

Olio di semi di arachide 6 cucchiai

Preparazione

Iniziate sciacquando il riso basmati in una bacinella, sotto l’acqua fredda corrente, scolatelo bene, poi cuocetelo in abbondante acqua salata per circa 10 minuti. Nel frattempo cuocete i piselli al vapore (o scottateli in acqua bollente) e spegnete il fuoco quando saranno ancora al dente e di un bel verde brillante. Tritate la cipolla molto finemente (potete servirvi del mixer), poi sbattete le uova in una ciotola con un pizzico di sale e aggiungete metà cipolla tritata. Strapazzate le uova in un wok con due cucchiai di olio di semi, facendole cuocere molto bene. Una volta pronte, trasferitele in un piatto e spezzettatele finemente con una forchetta. Ponete in una pentola due cucchiai di olio e fatevi saltare il prosciutto a cubetti e i piselli con un pizzico di sale per due minuti. Quando il riso sarà al dente, scolatelo e mettetelo da parte. Infine mettere ad appassire l’altra metà della cipolla assieme a due cucchiai d’olio, poi aggiungete il riso e la salsa di soia. Dopo qualche minuto, aggiungete al riso i piselli e le uova, fateli saltare a fiamma bassa per due minuti tutti assieme. Amalgamate per bene tutti gli ingredienti e servite immediatamente il riso alla cantonese.

*E’ possibile ridurre il prosciutto (60 gr), e aggiungere altrettanti gamberetti: bisognerà lessarli e poi saltarli con in prosciutto e i piselli.