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Calabria: scosse di terremoto a Rende (CS)

Erano le 17 quando tre scosse di terremoto hanno colpito la Calabria: la prima scossa in mare, la seconda nei pressi del comune di Rende, in provincia di Cosenza, e la terza di nuovo in mare di fronte alle coste del Tirreno cosentino.

I vigili del fuoco hanno operato in diversi centri della provincia per mettere in sicurezza vecchie abitazioni che hanno subito lesioni.

Nonostante non siano stati registrati danni imponenti, le scosse hanno colpito anche alcuni supermercati, causando la caduta di scaffali con merce esposta.

La scossa più forte, di magnitudo 4.4 è stata la seconda, il cui epicentro è stato calcolato a 10 chilometri di profondità, mentre la prima ha avuto magnitudo 3.4 e la terza, la più debole, ha avuto magnitudo 2.8.

 

La scossa è stata sentita distintamente in tutta la Calabria e fino a Napoli: centinaia sono state le telefonate arrivate a vigili del fuoco e Protezione civile e molte persone si sono riversate in strada.

Il direttore della serzione Osservatorio nazionale terremoti, Salvatore Stramondo, ha definito quanto accaduto: ” abbastanza superficiale”, d’altronde “non è la prima volta, visto che la Calabria è la regione a più alto rischio sismico d’Italia”.

Il professore Mario La Rocca, responsabile del Laboratorio di sismologia dell’Università della Calabria, inoltre, sottolinea: “L’evento registrato è in linea con la sismicità dell’area.

 

Niente Paura, dunque… tutto in linea!