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Truffe e denunce

Truffe e denunce

 

Due sono i settori presi in considerazione dalla Guardia di Finanza, nel periodo estivo 2016: la distribuzione carburanti e il commercio illegale.

Il programma è orientato, secondo le direttive del ministro Padoan, alla tutela delle imprese e dei cittadini, che tutti i giorni lavorano per il bene e per la crescita economica dell’Italia.

Dal primo Luglio le Fiamme Gialle hanno effettuato controlli su migliaia di distributori stradali di carburanti e hanno sequestrato oltre 112 mila litri di prodotti petroliferi, e, inoltre, su 271 violazioni constatate, 74 sono relative alla disciplina dei prezzi (con sanzioni amministrative a carico dei gestori degli impianti).

39 persone sono state denunciate alle competenti Procure della Repubblica. “Si tratta principalmente di casi di frode emersi dal riscontro sul quantitativo di carburante effettivamente erogato con l’importo pagato dagli automobilisti – spiegano le Fiamme Gialle – facendo emergere anche condotte di contrabbando di prodotti energetici immessi in consumo in evasione di accise”.

Il piano estivo della Guardia di Finanza ha fatto emergere anche 2mila lavoratori in nero e irregolari, ricavi occultati al fisco attraverso affitti irregolari (in questo ambito attraverso 657 interventi) e oltre 560 venditori risultati completamente abusivi per totale assenza di licenze e permessi previsti dalla normativa commerciale e di pubblica sicurezza, mentre più di 3.000 sono i venditori e gli esercenti che, seppure in possesso delle prescritte autorizzazioni, hanno omesso di comunicare l’inizio dell’attività all’Amministrazione finanziaria o che non hanno installato i misuratori fiscali, risultando, in molti casi, evasori totali e quindi sconosciuti al Fisco.